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Quale sacchetto entra in quale aspirapolvere, marca per marca e modello per modelloQuale sacchetto entra, codice per codice e modello per modello

Manutenzione dell'aspirapolvere

L'aspirapolvere aspira poco: che cosa controllare

Questa guida propone un ordine di controllo, dal più semplice al più impegnativo, per capire perché l'aspirapolvere aspira poco. Ogni passo spiega come riconoscere la causa prima di sostituire qualsiasi pezzo, sacchetto compreso.

Lettura: 4 min

L'aspirapolvere aspira poco: che cosa controllare

La spazzola e il rullo: il primo controllo, in trenta secondi

Prima di aprire il corpo dell'apparecchio, conviene guardare la bocchetta. Capelli, fili e peli di animali si avvolgono spesso attorno al rullo e ne bloccano la rotazione, oppure ostruiscono le fessure laterali da cui entra l'aria. Il segno riconoscibile è un fischio acuto vicino alla spazzola, accompagnato da una perdita di aspirazione che si sente solo quando la bocchetta tocca il pavimento.

Se il rullo gira a fatica o si ferma del tutto, il motore continua a lavorare ma l'aria non passa più correttamente attraverso la testina. In questo caso la potenza percepita in mano, con il tubo staccato, resta normale: è un indizio che il problema è localizzato proprio lì e non più a monte, nel corpo dell'apparecchio.

Il tubo flessibile: dove si nasconde l'ostruzione

Se la spazzola è pulita e libera, il controllo successivo riguarda il tubo flessibile. Piccoli oggetti, batuffoli di polvere compatta o giocattoli in miniatura possono bloccarsi in un punto della curva e ridurre drasticamente il flusso d'aria senza impedirlo del tutto.

Per verificarlo, stacchi il tubo dal corpo dell'apparecchio e lo osservi in controluce, oppure lo pieghi leggermente lungo tutta la lunghezza mentre ascolta se l'aria passa in modo uniforme. Un'ostruzione parziale si riconosce da un rumore di aspirazione che cambia intensità a seconda di come il tubo viene piegato, mentre un tubo libero mantiene un suono costante su tutta la sua lunghezza.

Il livello del sacchetto e il filtro motore: la causa più frequente

Superati questi due controlli esterni, il passo successivo riguarda l'interno dell'apparecchio. Un sacchetto pieno oltre i due terzi della sua capacità riduce progressivamente il flusso d'aria: la perdita di aspirazione, in questo caso, è graduale e si accompagna spesso a un motore che sembra faticare di più, con un tono più cupo.

Diverso è il caso del filtro motore intasato, posto subito dopo il sacchetto per proteggere il motore dalla polvere fine. Quando è saturo, l'aspirazione resta debole anche dopo aver sostituito il sacchetto con uno nuovo: questo scarto, tra sacchetto svuotato e potenza che non torna, è il segnale più chiaro che il filtro motore va controllato e, se lavabile, risciacquato e fatto asciugare completamente prima di essere rimontato.

Filtro di uscita, sportello e guarnizioni: le perdite d'aria nascoste

Il filtro di uscita, quello che trattiene le particelle più fini prima che l'aria esca dall'apparecchio, agisce in modo simile al filtro motore ma con un effetto più subdolo: quando è intasato, il motore si protegge riducendo automaticamente il regime, e l'aspirazione cala anche se il resto del circuito è perfettamente pulito.

Un altro punto spesso trascurato è la tenuta dello sportello del vano sacchetto e delle guarnizioni in gomma che lo circondano. Se lo sportello non si chiude a scatto o se la guarnizione è indurita o schiacciata, l'aria entra da quel punto invece di passare attraverso la bocchetta: il segno riconoscibile è un fischio o un soffio che proviene dal corpo dell'apparecchio stesso, e non dalla testina, spesso percepibile passando la mano lungo il bordo dello sportello mentre l'apparecchio è in funzione.

Il regolatore d'aria sull'impugnatura, ultimo controllo prima di pensare al sacchetto

Molte impugnature hanno una piccola apertura scorrevole, pensata per ridurre volontariamente l'aspirazione su tende o tappeti delicati. Se questa apertura resta socchiusa per errore, una parte dell'aria entra direttamente nell'impugnatura invece di passare dalla bocchetta, e la perdita di potenza sembra identica a quella di un sacchetto pieno o di un filtro intasato.

Una volta esclusi tutti questi punti, dalla spazzola fino al regolatore, e se la perdita di aspirazione persiste fin dal primo utilizzo di un sacchetto nuovo, il sospetto si sposta sulla compatibilità del sacchetto stesso: un modello non perfettamente adatto all'apparecchio, anche se si inserisce fisicamente, può chiudersi in modo impreciso sul raccordo e lasciar passare aria senza filtrarla.

  • ZR200520, compatibile con 176 apparecchi diversi
  • ZR200720, compatibile con 176 apparecchi diversi
  • ZR200920, compatibile con 175 apparecchi diversi
  • BBZ41FGALL, compatibile con 103 apparecchi diversi
  • 6.959-130.0, compatibile con 103 apparecchi diversi
  • PH1, compatibile con 98 apparecchi diversi

Come verificare la compatibilità reale del proprio sacchetto

Il sito documenta 1013 modelli di aspirapolvere, 310 codici di sacchetto diversi e 30 marche, tra cui AEG, Bestron, Bomann, Bosch, Clatronic, Dirt Devil, Electrolux, Hoover, Karcher, LG, LG Electronics, Makita, Miele, Moulinex, Nilfisk, Numatic, Panasonic, Philips, Privileg, Progress, Proteam, Rowenta, Samsung, Sebo, Severin, Siemens, Tefal, Thomas, Volta e Vorwerk.

Un dato utile per capire come funziona questo mercato è che, in media, un apparecchio condivide il proprio sacchetto con altri 65 apparecchi di marche anche molto diverse tra loro. Questo spiega perché due aspirapolvere di marchi differenti possono usare esattamente lo stesso codice, e perché cercare il sacchetto a partire dal modello preciso dell'apparecchio, piuttosto che a partire da un nome generico, resta il modo più affidabile per essere certi che la tenuta e la filtrazione siano quelle previste dal costruttore.