Manutenzione dell'aspirapolvere
Cambiare il sacchetto senza sollevare polvere
Questa guida descrive nell'ordine corretto le operazioni per sostituire il sacchetto dell'aspirapolvere, dalla chiusura del collare fino al sacco dei rifiuti, così da non disperdere la polvere già raccolta. Include anche i controlli da fare montando il sacchetto nuovo e i numeri del catalogo che aiutano a capire perché uno stesso codice serve a decine di apparecchi diversi.
Il collare si chiude prima di estrarre il sacchetto
Il gesto che fa la differenza avviene prima ancora di toccare il sacchetto. Sul bocchettone che lo collega al tubo di aspirazione si trova un collare o una linguetta mobile: va richiuso subito, con lo sportello del vano ancora aperto, prima di sfilare il sacchetto dal suo alloggiamento. Questo passaggio sigilla l'apertura da cui la polvere potrebbe uscire durante l'estrazione e trasforma il sacchetto in un contenitore chiuso, invece che in un sacco aperto pieno di polvere fine.
Solo a collare chiuso si procede a sfilare il sacchetto, con un movimento verticale e senza scuoterlo. Tenerlo leggermente inclinato verso l'alto, con l'apertura del collare rivolta verso l'interno, riduce ulteriormente il rischio che qualche granello sfugga durante il passaggio dal vano alla mano.
Il tragitto fino al sacco dei rifiuti
Una volta chiuso, il sacchetto va portato direttamente al bidone, senza appoggiarlo su mobili, tappeti o superfici di lavoro. Ogni sosta intermedia aumenta il rischio che il collare si riapra per un urto accidentale, oppure che il sacchetto, se già molto pieno, ceda in un punto debole della carta o del tessuto non tessuto.
Il sacchetto va deposto nel sacco dei rifiuti tenendolo ancora dal collare, aprendo il coperchio del bidone con l'altra mano e richiudendolo subito dopo. Se l'apparecchio viene usato per polveri fini, da lavori edili o da residui di cantiere, conviene chiudere anche il sacco dei rifiuti stesso prima di proseguire, perché queste polveri restano sospese nell'aria più a lungo di quelle domestiche.
Che cosa controllare quando monta il sacchetto nuovo
Il montaggio del sacchetto nuovo richiede tre verifiche, sempre nello stesso ordine, prima di richiudere lo sportello dell'apparecchio.
- Il collare del sacchetto nuovo è inserito a fondo corsa sul bocchettone: se resta anche di pochi millimetri sollevato, l'aria aspirata passa a lato del sacchetto invece di attraversarlo, e la polvere finisce nel motore invece che nella carta.
- Il sacchetto è disteso all'interno del vano, senza pieghe né angoli ripiegati su se stessi: un sacchetto piegato si riempie in modo irregolare e può strapparsi nel punto della piega molto prima di raggiungere la sua capacità reale.
- Lo sportello del vano si chiude senza dover forzare la chiusura: se serve spingere con decisione, o se lo sportello rimane leggermente sollevato, il sacchetto non è posizionato correttamente e va sistemato di nuovo prima di riavviare l'apparecchio.
Gli errori che lasciano polvere nel vano
L'errore più comune resta l'estrazione a collare aperto: succede quando ci si concentra sul togliere il sacchetto e si salta il primo gesto, quello della chiusura. In questo caso la polvere fine esce dall'apertura nel momento stesso in cui il sacchetto lascia il suo alloggiamento, e si deposita sia nel vano sia sulle mani.
Un secondo errore riguarda il sacchetto usato oltre il livello segnalato dall'indicatore dell'apparecchio: la carta o il tessuto non tessuto, sotto pressione, cede più facilmente durante l'estrazione. Un terzo errore è lo sportello richiuso con forza su un sacchetto mal posizionato: la pressione può bucare il sacchetto proprio nel punto in cui lo sportello lo comprime, e la perdita di polvere si scopre solo al ciclo di aspirazione successivo, quando compare nel filtro o attorno al bocchettone.
Perché lo stesso sacchetto vale per decine di apparecchi
Il catalogo di questo sito raccoglie 1013 modelli di aspirapolvere, 310 codici di sacchetto e 30 marche, e mette in relazione ogni apparecchio con il codice che gli corrisponde. Questa struttura esiste perché i produttori riutilizzano lo stesso bocchettone e lo stesso formato di sacchetto su più generazioni e più linee di prodotto, spesso anche tra marche diverse che condividono lo stesso fornitore di componenti.
Alcuni codici ricorrono in modo particolarmente ampio: ZR200520 e ZR200720 sono indicati ciascuno per 176 apparecchi, ZR200920 per 175, BBZ41FGALL e 6.959-130.0 per 103 ciascuno, PH1 per 98. In media, un apparecchio condivide il proprio codice di sacchetto con altri 65 apparecchi: per questo cercare il sacchetto a partire dal modello esatto, invece che a occhio, evita di comprare un formato che non entra a fondo corsa nel collare o che lascia lo sportello sollevato.
Le marche coperte dal catalogo
La corrispondenza tra apparecchio e codice di sacchetto è documentata per 30 marche: AEG, Bestron, Bomann, Bosch, Clatronic, Dirt Devil, Electrolux, Hoover, Karcher, LG, LG Electronics, Makita, Miele, Moulinex, Nilfisk, Numatic, Panasonic, Philips, Privileg, Progress, Proteam, Rowenta, Samsung, Sebo, Severin, Siemens, Tefal, Thomas, Volta e Vorwerk. Chi possiede un apparecchio di una di queste marche può risalire al codice esatto partendo dal modello, invece di affidarsi alla somiglianza visiva tra sacchetti che, pur sembrando uguali, non sempre entrano nello stesso collare.